Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Aenean commodo ligula eget dolor. Aenean massa. Cum sociis natoque penatibus et magnis dis parturient montes, nascetur ridiculus mus. Donec quam felis, ultricies nec, pellentesque eu, pretium quis, sem.

Nulla consequat massa quis enim. Donec pede justo, fringilla vel, aliquet nec, vulputate eget, arcu. In enim justo, rhoncus ut, imperdiet a, venenatis vitae, justo. Nullam dictum felis eu pede mollis pretium. Integer tincidunt. Cras dapibus. Vivamus elementum semper nisi. Aenean vulputate eleifend tellus. Aenean leo ligula, porttitor eu, consequat vitae, eleifend ac, enim.

Continua a leggere

Una volta che è stato installato il software eqmod e che abbiamo allineato la montatura all’asse del nord, possiamo iniziare ad interfacciarlo con un planetario.

Il software planetario utilizzato per questa banale spiegazione è Cartes du Ciel che al momento è il software che utilizzo e che conosco meglio e soprattutto è free al 100% (cataloghi e aggiornamenti inclusi)

Una piccola nota: si può leggere a volte in giro nel net che per la precisione di puntamento sono da prediligere software piu blasonati e a pagamento. Non mi addentro nella polemica perchè non avrebbe senso farlo, però posso dire senza ombra di dubbio che una volta allineato il telescopio con l’accoppiata Eqmod+Cartes Du Ciel, io riesco a centrare due stelle doppie in un sensore da 4,5×3,8 millimetri su un Celestron C8 con due metri di focale, pilotando tutto in remoto grazie ad una connessione wifi tra mansarda e piano terra. Tutto questo ovviamente a patto di garantirsi una procedura di allineamento corretta e un aggiornamento costante dei punti di triangolazione, ma questo lo spiegherò in un articolo apposito.

Dunque, iniziamo…si può scaricare il sofware Cartes Du Ciel a questa pagina (DOWNLOAD) oppure direttamente sul sito del produttore (LINK)

Il software è già corredato di tutte le estensioni necessarie per il corretto funzionamento e puntamento della maggior parte delle montature equatoriali ed altazimutali e le interfacce disponibili sono due: Ascom e LX200. A noi ovviamente interessa ASCOM (istruzioni di installazione) che è quella su cui si basa Eqmod per il corretto funzionamento.

Partendo dal presupposto che il software Eqmod sia già stato installato e testato correttamente, partiamo da questa situazione:

  • Computer cablato alla montatura
  • pulsantiera in condizione “pc direct mode” se avete synscan, diversamente accertatevi che  sia pronta a ricevere i dati dal pc.
  • Eqmod chiuso e cartes du ciel chiuso.

Prima cosa da fare è sincronizzare le coordinate del luogo di osservazione tra il planetario ed eqmod

PREDISPORRE CARTES DU CIEL PER L’UTILIZZO CON EQMOD

Aprire Cartes du ciel, dopodichè aprire dal menu start – eqmod – eqascom, il software Tookbox e cliccare su driver setup

Immagine

Come già ho avuto modo di spiegare negli altri articoli introduttivi (vedi pagina tutorial), nella parte segnata in viola ci sono i campi per impostare le coordinate. Impostate quelle del luogo di osservazione, accertatevi che tutti i valori di configurazione (porta com, timeout, baud etc ) corrispondano a quelle da voi impostate e cliccate su “ok” e si chiuderà il software di configurazione.

Fatto questo, Eqmod è pronto. Ora bisogna insegnare a Cartes Du Ciel ad inviare e ricevere comandi attraverso il protocollo Ascom. Farlo è semplicissimo, nella barra in alto si seleziona telescopio –> impostazioni telescopio e si clicca su “ascom”

ascom1

e poi:

ascom2

INSERIRE LE COORDINATE

Effettuata questa impostazione, è l’ora di inserire in cartes du ciel le stesse coordinate. Apriamo il software e clicchiamo sul circolino con la bussola posto nella barra laterale sinistra, in alto. Cliccate sull’immagine per ingrandirla.

coordcartes

 All’interno del circolino rosso ci sono i campi per inserire le coordinate del luogo di osservazione. Fatto questo i software hanno le coordinate identiche, ora non rimane che attivare i due software

COLLEGAMENTO EQMOD A CARTES DU CIEL

Cartes du ciel (come tutti i software ascom) permette di pilotare l’attivazione di Eqmod direttamente dai propri pulsanti. Non sarà quindi necessario attivare “fisicamente” i due software, ma si potrà fare tutto da Cartes du Ciel.

Innanzitutto osserviamo i pulsanti in alto a destra della barra. Quelli sono i controlli del telescopio

pulsanti

Da sinistra a destra:

  1. Pulsante di connessione (spia grigia= telescopio sconnesso – spia verde: telescopio connesso)
  2. Pulsante di allineamento: questo serve per sincronizzare il telescopio con il planetario. Ad esempio, si punta una stella selezionandola sul planetario, la si centra nell’oculare, si clicca questo pulsante e il planetario è sincronizzato
  3. Pulsante “Muovi”: serve per fare il go-to. Si seleziona una stella o un oggetto, si clicca su questo pulsante e il telescopio si muove verso di esso
  4. Pulsante “Stop”: mentre il telescopio fa il goto, con questo pulsante si stoppa il movimento.

Il pulsante che interessa a noi in questo articolo è il primo, pulsante di connessione. Si clicca su questo e si apre la seguente finestra:

conness

Bisona prima di tutto selezionare il telescopio, con il pulsante selezione e scegliere la propria interfaccia. Essendo Eqmod, va selezionato quello indicato nella figura sottostante

Telescopchooser

Una volta selezionato, si clicca su OK e si torna nella finestra precedente. Cliccando su Connetti, il telescopio sarà connesso con successo a Eqmod ed Eqmod sarà connesso con successo a Cartes Du Ciel. Verificate le coordinate che siano le stesse e se tutto combacia, allora avete fatto un buon lavoro.

Immagine