Ripresa
Per la ripresa utilizzo un software che amo molto nonostante la sua ormai veneranda età e da molti considerato ormai vetusto
Si tratta dell’inossiabile MaximDL, che contiene all’interno tutte le routine piu interessanti riguardanti molti aspetti legati al momento della ripresa e dell’elaborazione dei dati.
Automazione
La potenza è nulla senza controllo, e questo quindi deve essere lasciato ad un software che si prefigga di tenere tutto sott’occhio. Nel mio caso, ho scelto di affidarmi alla suite software di Leonardo Orazi, in dettaglio Voyager per quanto concerte l’automazione totale delle funzioni di apertura, chiusura, ripresa e decisionale in caso di incongruenze o errori e Viking che si pone come interfaccia di comunicazione tra la scheda relè e il Voyager.
Le funzioni di plate solver vengono effettuate tramite PINPOINT nella sua versione LE oppure All Sky Plate Solver di Giovanni Benintende.
Elaborazione
L’elaborazione dei dati avviene in base al settore di utilizzo:
Ricerca: In ambito ricerca, utilizzo MaximDL per tutte le fasi di calibrazione delle immagini e per l’estrapolazione di dati fotometrici. Per l’astrometria, utilizzo il software Astrometrica per l’inoltro delle misurazioni al sito MPC. In futuro ci sarà anche Canopus a completare la suite per questa branca operativa dell’Osservatorio Hypatia.
Astrofotografia:In ambito astrofotografico, di norma utilizzo MaximDL per le calibrazioni, anche se ultimamente mi sto affacciando all’utilizzo di Pixinsight per questa fase. Per quanto riguarda l’elaborazione estetica, Photoshop è il software che preferisco utilizzare.


Il software principale a cui mi sono affidato per remotizzare ed automatizzare tutto l’osservatorio è il bellissimo software Voyager di Leonardo Orazi. Il software, che conosco ormai da diversi anni e che suggerisco sempre durante i miei Workshop, è particolarmente affidabile grazie ai suoi watchdog interni e quindi l’ho considerato un partner unico per poter effettuare un’automazione opportuna con una spesa sinceramente contenuta. Il software è compatibile praticamente con tutto ciò che fa parte delle periferiche astronomiche, Ascom, Cartes du Ciel e tutto quanto concerne la possibilità di pilotare praticamente qualsiasi periferica dedicata. Accoppiandolo a Viking, di cui parlerò tra qualche riga, si gestisce anche ciò che fa parte della struttura fisica dell’osservatorio..in dettaglio, apertura, chiusura, ipcam, switch di stato, fotocellule e tutto ciò che può venire in mente.



