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Questo breve articoletto vuole essere un semplice resoconto di come ho cercato di mettere in pratica il desiderio di non dover collegare ogni volta che fotografo tutti i cavi di alimentazione e usb. Inoltre ridurre al minimo l’assorbimento di energia e quindi aver una maggior autonomia a parità di batteria. 

In tal contesto gioca un ruolo fondamentale il portatile che anche affidandosi alla batteria interna, richiede inevitabilmente una ulteriore presenza di alimentazione da rete; sul campo si può ovviare con batteria ed inverter, aumentando dunque assorbimenti, riducendo ulteriormente durata batteria ecc..

Ho iniziato quindi la mia ricerca di un pc, piccolo, che potesse essere alimentato a 12v e cosa fondamentale, poterci installare i vari software a me cari e necessari (ascom, maxim, sequence generator, stellarium, phd2…).

La ricerca mi ha portato ai mini pc con processore Z83. Sono distribuiti da varie marche e si trovano sui vari negozi on-line (inutile qui elencarli..).

Quello che ho acquistato e provato è della Bqeel, queste le caratteristiche principali :

Bqeel Mini PC Z83II con Windows 10 Home, preinstallato; connessioni : 1x Gigabit LAN, 1x USB 3.0, 2x USB 2.0, 1x HDMI, 1x uscita audio, 1x SD slot (espandibile fino a 128 GB), 1x collegamento per l’alimentazione plug-in dotazione. I 32 GB di memoria sono sufficienti per molte applicazioni e profili utente. Inoltre, è possibile espandere la memoria con estrema facilità, basterà installare una memoria SD, una chiavetta USB o un hard disk USb ; supporta 2,4GHz + 5.0G WiFi e tecnologia Bluetooth 4.0, supporto 1000M LAN, 2GB RAM DDR3, 32GB di memoria di massa ,(con possibilità di espansione fino a 128GB). 

Fatta questa breve panoramica procediamo con ordine (almeno spero).

Acceso il pc e finito di configurare Windows 10 seguendo i semplici passaggi a schermo, si deve creare una rete wifi ad-hoc.

  • Aprite innanzitutto il prompt dei comandi andando su Start → Tutte la app → Sistema Windows, cliccando con il tasto destro del mousesu Prompt dei comandi, selezionando dal menù a tendina Esegui come amministratore e confermando con Si alla comparsa della finestra Account utente.
  • digitate il comando netsh wlan show driverse confermate con Invio. Controllate ora la riga con la dicitura Rete ospitata supportata e, se compare la voce Si accanto, allora vorrà dire che è tutto Ok, altrimenti dovrete provare ad aggiornare i driver e riprovare successivamente.
  • digitate quindi il comando netsh wlan set hostednetwork mode=allow ssid=NomeRete key=ChiaveRete, dove NomeRete sarà il nome che volete assegnare alla vostra rete, mentre ChiaveRete sarà la chiave di accesso alla rete stessa, che dovrà essere di almeno 8 caratteri. Successivamente alla pressione di Invio, verrà creata la vostra rete ad hoc.
  • Ora va attivata la rete stessa e per far ciò basta digitare, sempre dal prompt dei comandi, il comando netsh wlan start hostednetworke premendo Invio. Vedrete quindi comparire la scritta Rete ospitata avviata a conferma del corretto avviamento.

 

A questo punto manca di fare in modo che Windows crei e attivi la nostra rete ad hoc in automatico e all’avvio di Windows stesso. Questo ci permette di non da aver bisogno di alcun monitor da portarsi dietro per le nostre serate g-astronomiche

Si crea un file di testo (temporaneamente va bene salvarlo sul desktop). All’interno di questo file ci riportiamo questa scritta :

netsh wlan start hostednetwork 

A questo punto possiamo salvare il file con nome che preferiamo.

Creato questo file di testo che per capirsi chiamerò Avviowifi.txt , che dovrebbe trovarsi sul desktop, dobbiamo rinominarlo cambiandone l’estensione da .txt a .bat.

Abbiamo quindi il file Avviowifi.bat che dovrà essere copiato nella cartella “Esecuzione automatica” di Windows; quindi copia e incolla nel percorso qui sotto riportato :

C:\Users\NOMEUTENTE\AppData\Roaming\Microsoft\Windows\Start Menu\Programs\Startup

Bene, passiamo alla parte finale, ovvero fare in modo che da un qualsiasi portatile (CLIENT) o altro pc si possa accedere alla wifi creata sullo Z83 (SERVER) in modo da poter gestire lo Z83 in modalità remoto, ovvero senza cavi ma comunque sempre a distanza tale da permettere alla wifi dello Z83 e quella del nostro Client di potersi vedere.

Io ho optato per il software gratuito TightVNC (http://www.tightvnc.com/).

Quindi scarichiamo Download TightVNC (Installer for Windows (64-bit) o  Installer for Windows (32-bit) ) ed installiamolo sia sul SERVER (z83) sia su CLIENT (portatile o pc fisso).

Il programma funziona se l’ip del server è noto, in tal modo dal client indicheremo l’IP del server e password (inserita lato server da noi). Vediamo  con calma :

LATO SERVER :

Abbiamo la nostra nuova connessionewifi ad hoc creata – la troviamo sotto “apri cento connessioni di rete e condivisione” – e sempre da tale finestra clicchiamo su “Modifica Impostazioni scheda” e selezioniamo scheda che dovrebbe avere nel nome “Connessione alla rete locale (LAN)”, poi proprietà (pulsante destro del mouse) :

Selezionare ora “Protocollo Internet Versione 4(TCP/IPv4) ;

Cliccando su proprietà di apre una finestra dove dobbiamo inserire l’IP ed altri parametri della connessione lato SERVER

Potete inserire i numeri sopra riportati, l’importante è ricordarsi l’indirizzo IP che stiamo immettendo.

Ovviamente ci possono essere casi in cui tali impostazioni non vadano bene con altre reti già esistenti lato SERVER o CLENT in tal caso va affrontata la cosa caso per caso.

Fatto questo, clicchiamo ovviamente su ok e seguiamo le istruzioni a pc.

Sempre lato server facciamo partire VNC (precedentemente installato), quidi da programmi/TightVNC/TightVNC Server (Application Mode)/RunTightVNC Server

Viene una piccola icona in basso a destra, cliccandoci con pulsante destro andiamo su configuration :

E settiamo la nostra password .

A questo punto possiamo fare un bel riavvio e lasciare lo Z83 (server).

Andiamo sul nostro portatile, dove abbiamo installato precedentemente TightVNC e facciamo partire il Viewer, ovvero :

programmi / TightVNC / TightVNC Viewer

Se non vi sono imprevisti si apre una finestrina :

A questo punto basta inserire l’IP inserito sul server e cliccare su connect; ci verrà richiesta password che abbiamo messo in fase di configurazione VNC Server. Stop, ci si dovrebbe ritrovare il desktop dello Z83.

Note : La password per TightVNC è obbligatoria, ho provato anche con campi vuoti ma a me non funziona; per quanto tutto questo sia bello (forse) o divertente, voglio far presente che non possiamo aspettarci velocità stratosferiche dal buon Z83 come del resto bisogna pazientare qualche minuto perché dalla sua accensione a rete wifi creata passa un pochino (credo 1-2min), quindi pazientate e nel frattempo stazionate la montatura

Ringrazio l’amico Fabio Mortari per concedermi lo spazio e per il suo aiuto; infine gli amici Federico Pagliai e Manuel Conti, inesauribili pozzi di nozioni tecniche/informatiche/meccaniche .