Buttiamola lì, con una Peltier 😆 

Nell’estate del 2016 insieme ad un mio grande amico abbiamo affrontato insieme un progetto homemade per raffreddare una reflex. Lui ha gestito tutta la parte meccanica di trasmissione del freddo (e non parlerò di questo nel tutorial perchè fa parte di un contesto che non ho dovutamente approfondito, ma lascio a lui lo spazio nel caso abbia intenzione di scrivere) mentre io ho gestito la parte elettronica.

Ne è scaturito un progetto interessante, niente di particolarmente complesso, che voglio rendere libero in tutte le sue parti. Il perchè è presto detto…io non essendo un esperto di questa materia ma un semplice smanettone, ritengo che mettere online un progetto significhi anche dare la possibilità ad altri di completarlo, migliorarlo, espanderlo, etc.etc. Motivo per il quale io non solo mi limiterò a spiegare l’insieme e vederne la costruzione nel dettaglio, ma fornirò anche i codici sorgenti del firmware che ho scritto, il PCB da stampare, i file originali creati con Fritzing (software di progettazione semplicissimo) e i datasheet di alcuni componenti in modo che chiunque possa provarlo a casa, costruirselo, migliorarlo.

Certo, se avete intenzione di migliorarlo o riuscite a trovare soluzioni piu efficaci, chiedo semplicemente di darmene comunicazione in modo da rendere disponibile ad altri il progressivo miglioramento rendendo cosi tutto questo un bel lavoro “di insieme”.

Rimane inteso che, anche se è odioso dirlo, dovete sapere ciò che fate e io non sono responsabile per qualsiasi danno derivante da errori nel progetto o incuria di costruzion eetc.etc. Insomma..fatelo con la testa e il cervello attivo.

Bene iniziamo.

OBIETTIVO  DEL PROGETTO

Il progetto che ho sviluppato permette di:

a) Fornire alimentazione alla Peltier

b) Termostatare una reflex

c) Porsi come controller per un CCD raffreddato  non termostatato (esempio, la Orion G3 che ha una peltier a delta T fisso e renderlo a delta T variabile e gestibile (con il quale è anche possibile farsi una libreria di dark!)

d) Fornire 12V esterna per utilizzi ausiliari di apparecchi elettronici da 12V (ad esempio il CCD che volete termostatare cosi con un solo apparecchio alimentate sia peltier che CCD)

e) Fornire 5V in esterna per utilizzi ausiliari di apparecchi elettronici da 5V (esempio, potete inserire una presa USB per ricaricarvi il cellulare) oppure alimentare un Hub USB

f) Consentire una doppia modalità di funzionamento:

  1. Manuale: permette di gestire manualmente la potenza da erogare alla peltier e sviluppato su base percentuale (10%, 20% etc.)
  2. Automatica: permette di impostare una temperatura voluta e controllare quindi la potenza erogata alla peltier modulandola in base al raggiungimento della stessa, per step

g) controllare, ovviamente, lo stato di funzionamento del sistema a colpo d’occhio, sia con indicatore LED per il tipo di modalità utilizzato, sia tramite uno schermo LCD che riporta i valori

h) Consentire un risparmio sulla batteria, che in questo modo non dovrà fornire costantemente la massima potenza alla peltier ma appunto modulare i consumi, diminuendoli nell’arco dell’intera sessione.

Finisco questa prima parte di spiegazione con un video esemplificativo, forse piu chiaro di mille parole

 

Pronti a Incominciare? Alla prossima con la lista della spesa!

 

 

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