img_53485_In questo articolo/tutorial, volevo spiegare brevemente come si monta una Eq5. Prendo questa montatura perchè fa parte del mio setup e inizio a conoscerla bene, quindi mi dispiaccio immediatamente se non posso essere di aiuto a coloro che hanno montature altazimutali, ma quando avrò modo di testarne una pubblicherò un articolo anche per questo tipo di montatura.

Per il momento, mi limito a spiegare come opero io per il montaggio di una montatura EQ5 non “GoTo” per scopo visuale, quindi tralasciando un attimo il setup fotografico. Ovviamente ritengo che queste indicazioni in linea di massima siano utili a tutti i possessori di montature equatoriali, siano esse Eq1, Eq2, Eq3, Eq4 ed Eq5. Per la Eq6 farò un articolo apposito perchè per l’utilizzo che consiglio io, utilizzo una procedura leggermente piu complessa ma anche piu precisa in termini di allineamento polare. Nota: Tutte le operazioni spiegate in seguito io le eseguo in sequenza, senza telescopio montato. Il telescopio è l’ultima cosa che va montata su una montatura in fase di stazionamento.

La montatura eq5 si divide in due macro-parti, il treppiede e la testa equatoriale che va montata sopra al treppiede.

1) Montiamo il treppiede

Dunque, iniziamo col posizionare il treppiede. Il treppiede è costituito da tre gambe (ma va??) piu una sorta di piattaforma in acciaio che ha lo scopo di tenere unite le tre gambe e di fare da aggancio per la testa.

104_treppiede_nuovo1_1Sulla piattaforma in acciaio troviamo un piozzo, un pirullo, un bobino, non so come lo chiamate dalle vostre parti. Dalle mie si nomina “piozzo” o “pirullo”, ma sostanzialmente sto parlando di un pezzo di acciaio. Questo pezzetto di acciaio è li primo riferimento geografico del nostro stazionamento, e va rivolto a nord. E’ il caso di utilizzare eventualmente anche una bussola se non si ha un minimo di dimestichezza con le coordinate geografiche, ma state attenti a non stare troppo vicini alla montatura perchè l’acciaio potrebbe restituire un movimento falso della bussola.

ath1-annuncio_21513_35035_DSCF1511 (600 x 450)Quindi, il treppiede va aperto e (se non diversamente specificato dalle istruzioni di montaggio) il piozzo va rivolto a nord. State attenti a un particolare perchè è importante…tutti i treppiedi escono avendo in dotazione un vassoio, che va posizionato correttamente. Non fate i furbi…solitamente questo pezzo si lascia a casa, ma se lo mettono ha un suo perchè. A seconda di come è fatto il treppiede, questo accessorio oltre ad essere molto comodo per inserirci oculari, ammenicoli, pulsantiere etc, fornisce anche l’enorme vantaggio di stabilizzare il cavalletto. Quindi montatelo.

Montato il treppiede andiamo a installare e fissare la montatura

2) Fissiamo La testa Equatoriale

Guardiamo la testa equatoriale rovesciata. Possiamo vedere uno scasso con due viti a cui son collegati i rispettivi pomelli. Svitate i pomelli quanto basta per fare in modo che il piozzo centrale si innesti tra le due viti. Abbiamo poi il perno centrale. In quel perno va avvitata la barra filettata che attraversa il centro della piattaforma del treppiede. Accertatevi sempre di aver stretto bene questa barra e che faccia presa nella maniera adeguata sul perno centrale posto sotto alla montatura. Per testare la buona riuscita, la testa equatoriale dovrà essere un corpo unico con il treppiede.

stazionamento-4Presta invece attenzione alle viti di cui abbiamo parlato poco fa perchè qua si “consuma” un concetto base molto importante. Osserva i pomelli di cui al punto (1) e quella posteriore (3) nell’immagine a fianco: queste viti con pomelli sono le regolazioni necessarie per effettuare l’allineamento polare di precisione. In soldoni, agendo sulle viti (1)  andremo in realtà a forzare sul piozzo centrale che farà da “puntello” e permetterà alla testata di effettuare rotazioni micrometriche necessarie per il centraggio della polare nel circolino del cannocchiale.

 

3) Mettiamo in “Bolla”

bollaDopo aver fissato la testa equatoriale al treppiede, avviene la messa in bolla della montatura. Quando si è all’inizio, non si presta molta attenzione a questo passaggio, ma garantisco che è fondamentale perchè la messa in bolla permette un bilanciamento corretto e quindi aiuta ad avere uno sforzo minore sui motori di inseguimento e quindi allunga la vita della nostra montatura. E’ essenziale quindi ottenere una bolla precisa. Normalmente le montature equatoriali montano una bolla proprio alla base della testata. Se dovesse esserne sprovvista, può essere sufficiente anche un software sul proprio smartphone che sia adatto all’uso oppure una normalissima bolla per edilizia. Qualsiasi sia il metodo scelto, l’importante è che il treppiede sia in bolla. Per centrare la bolla, l’operazione è molto semplice. Basta svitare i fermi delle gambe del treppiede (quelli che permettono l’allungamento delle stesse) e regolare l’altezza di ciascuna gamba fino a raggiungere una bolla perfetta.

4) Allineiamo alla Polare

Ora che avete montato la montatura (bel gioco di parole 😀 ), è il momento di fare l’allineamento alla polare. Significato: per allineamento polare si intende il “prendere a riferimento la stella polare per regolare l’asse centrale della montatura con il Nord.”

Succede che si interpreti la stella polare come il polo “Nord” e che ci sia poca chiarezza in tal senso. Anche io all’inizio sbagliavo spesso l’allineamento polare, perchè non avevo propriamente le idee chiare. Sfatiamo quindi subito il dubbio:

a) la polare è la stella che indica il nord? NO.

b) la polare è la stella di riferimento per individuare il nord? SI.

montatura6Il perchè è presto detto. Prendiamo l’immagine di un cannocchiale polare. Come vedete ci sono due costellazioni che interessano a noi: una è L’orsa Maggiore l’altra è Cassiopea. Poi abbiamo un cerchio tra le due che ha al centro una croce, mentre sulla circonferenza è presente un circolino piu piccolo denominato “Polaris”. All’interno di quel circolino va messa la stella polare, perchè inserendo la stella nel cerchio, avremo settato il centro della nostra montatura al nord geografico che è il punto in cui c’è la croce, al centro del cerchio piu grande.

La stella polare compie un giro completo attorno all’asse terrestre in 24 ore. Questo implica che ad un certo orario in una certa data, si troverà in un punto X della circonferenza. Noi dobbiamo regolare la posizione del cannocchiale polare in modo da individuare in che punto della circonferenza si trova la nostra stella in quel momento e centrarla all’interno del circolino.

Per sapere in maniera approssimativa a che punto della sua circonferenza si trova la nostra stella in questo momento, possiamo buttare un’occhio alle costellazioni (ad esempio il Carro) e ruotare l’asse di Ascensione Retta fino ad avere nel cannocchiale polare la costellazione alla stessa altezza. Questo può dare un’idea di massima della posizione polare.

stazionamento-4Ad esempio: supponiamo che il grande carro si trovi a ore 10. Bene, prima cosa dobbiamo cercare di avere la polare all’interno del campo visivo del cannocchiale. Se non l’avete nel cannocchiale, potete muovere le due leve di cui al punto 1) della foto, tenendo però presente che potrebbe non essere sufficiente. In questo caso, dovrete spostare il treppiede e rifare la bolla.  Una volta che avete in vista la polare nel cannocchiale alzate o abbassate l’angolo della montatura. Per alzare o abbassare non dovete toccare il treppiede (perchè l’avete messo in bolla e quindi non va toccato), ma agire sulla leva di cui al punto(3).  Adesso che avete la stella in vista, faremo l’allineamento “vero”. Quindi, gireremo manualmente l’asse di AR (è quello dove c’è la barra dei contrappesi ndr) finchè nel cannocchiale polare la costellazione si troverà a quell’altezza. A quel punto si blocca l’asse con l’apposita leva di blocco e si agisce sulle viti di regolazione della montatura fino a centrare la stella polare dentro al circolino piu piccolo. Facendo questo, il centro dell’Asse di AR sarà perfettamente (o quasi) centrato con il Nord e accendendo i motori la montatura inseguirà gli oggetti. State attenti al passaggio fondamentale: dovete girare l’asse, non il cannocchiale. Se girate il cannocchiale, lo state svitando e quindi il cannocchiale si muoverà perdendo la sua efficacia. Il cannocchiale girerà da solo, girando l’asse perchè è fissato nel suo alloggiamento.

pntelPer capire infine nel dettagio come funziona l’allineamento polare, guardate l’immagine al fianco che vale piu di mille parole. Come vedete c’è una linea ideale che attraversa il centro della rotazione dell’asse di AR e che termina con la lettera N. Il cannocchiale polare è inserito in un alloggiamento ricavato proprio nel centro della rotazione. Questo implica che quando andiamo a regolare l’asse polare con le viti di regolazione (1 e 3 nell’immagine precedente), ciò che effettivamente facciamo è regolare il centro dell’asse della montatura ed essendo quello il perno di rotazione, rappresenta il fulcro che va regolato con il nord. Comprì? 😀

5) Montiamo i contrappesi

img-prodotto_I204Lo so lo so, può sembrare stupido indicare un punto del genere, visto che l’operazione è banale però non ci crederete ma ho fatto (e visto fare) cose in questa fase che voi umani non potreste credere 😀 I contrappesi vanno montati PRIMA di montare il telescopio, perchè questi servono per bilanciare i pesi. Banale e semplice, ma vi racconto un aneddoto..tempo fa, ad uno star party, ho visto un signore montare il telescopio sulla testa equatoriale prima di montare i contrappesi. Il telescopio non era leggero e cosi le frizioni hanno “mollato”, il telescopio ha fatto nel giro di mezzo scondo un giro verso il basso ed il focheggiatore è andato a sbattere contro il treppiede. Focheggiatore danneggiato. Anche io ho rischiato la stessa cosa, quando ancora non avevo capito bene il funzionamento delle parti in gioco. Quindi ocio…avete allineato la polare? bene, step successivo montare i contrappesi.

6) Montiamo il telescopio

Ok, qua c’è relativamente poco da dire. Il montaggio del telescopio dipende dalle istruzioni e dagli attacchi che accoppiano la base del telescopio con la montatura. Unico aspetto banale da sollevare è quello di fissarlo bene. State particolarmente attenti perchè a me è capitato che il telescopio apparentemente fosse ben fissato, ma appena ho mollato la frizione per fare il bilanciamento, si è staccato dalla sua sede e mi è cascato. Fortuna vuole che ero sull’erba e che accorgendomi di ciò che stava accadendo sono riuscito a mettere un piede sotto che ha parzialmente attutito il colpo. Mi è andata bene, ho solo dovuto ricollimare le ottiche…

7) Bilanciamo il telescopio

ImmagineUna volta montato il telescopio nella sua sede, arriva l’ultima importante operazione prima di dire “sono pronto”: il bilanciamento. Il bilanciamento è essenziale per il corretto uso del telescopio, sia per quanto concerne l’inseguimento degli oggetti, che per quanto riguarda il puntamento degli stessi oltre ad allungare la vita dei motori e delle corone della montatura. Il bilanciamento consiste nel distribuire correttamente i pesi lungo i due assi (ar e dec) affinchè i movimenti degli assi siano morbidi. C’è molta documentazione a riguardo, consiglio di leggerla. Il bilanciamento va fatto con tutti gli accessori montati (quindi un bell’oculare, il cercatore etc) in modo che le regolazioni siano effettuate nella condizione di reale utilizzo. Per bilanciare correttamente si smolla la frizione dell’asse di Declinazione, si mette il telescopio perpendicolare all’asse di AR e si verifica se ha la tendenza a muoversi in un verso. Se lo fa, allora va spostato piu avanti o piu indietro. Per avere un paragone, il telescopio deve muoversi con una leggera pressione e fermarsi quando la pressione viene tolta. Dopodichè si procede all’asse di AR, si blocca la frizione di Declinazione, si ruota l’asse fino ad avere la barra contrappesi parallela al terreno e si osserva se ci sono derive. Se il telescopio si muove da uno dei due lati, bisogna regolare la posizione dei contrappesi sulla barra, spostandoli da un lato o dall’altro.

Se tutto è fatto correttamente il telescopio è pronto per il suo utilizzo visuale. Bravi! Imparate queste due pataccate (piu che altro sono complesse le prime due o tre volte) siete pronti per godervi il cielo senza temere problemi.

5 commenti
  1. Pino
    Pino dice:

    Ciao vorrei sapere se, una volta terminata l’operazione di bilanciamento, le frizioni dei movimenti dc e ar vanno bloccate e  in che posizione va messo il telescopio prima del loro  eventuale blocco.

    Grazie

    Rispondi
  2. Fabio mortari
    Fabio mortari dice:

    Ciao in primis dovremmo ragionare sul tipo di montatura di cui stiamo parlando, se è computerizzata (esempio una Neq6 o una Heq5 o una Eq5 con Goto)

    Supponendo che si tratti di una montatura computerizzata, una volta allineata e bilanciata la devi mettere nella posizione Home prima di bloccare le frizioni.

    Trovi un tutorial sulla posizione Home delle montature computerizzate proprio su questo blog.

    Rispondi
  3. Gaetano
    Gaetano dice:

    Ciao,

    quando monto il Telescopio sulla montatura non capisco in quale direzione devo montarlo. Capita infatti che quando inzio l’allineamento a due stelle, il telescopio punta una stella a terra anzichè in cielo. Da qui deduco che l’ho montato al contrario.

    Qual è il “verso” giusto con cui montare il telescopio?

     

    Grazie

     

    Rispondi
  4. Fabio Mortari
    Fabio Mortari dice:

    Ilk telescopio va montato con la barra dei contrappesi perpendicolare al terreno e il telescopio dritto puntato verso la polare. Se c’è un errore cosi macroscopico nonostante ci si sia attenuti a questo setup, è dovuto sicuramente a delle impostazioni errate in orari o coordinate del synscan.

    Rispondi

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