Quando ho comprato il mio telescopio  non avevo assolutamente idea di come funzionasse il cielo. Non avendo una cultura particolare e non essendomi mai interessato di come funzionassero le dinamiche celesti, l’unico riferimento che avevo era la costellazione dell’Orsa Maggiore. In un certo senso, posso affermare che per quanto mi riguarda ho sempre avuto il desiderio nascosto di possedere un telescopio, ma non ho mai avuto voglia di mettermi a naso in su e studiare il cielo. Complice di questa sorta di disinteresse è dovuto anche al nostro tanto odiato inquinamento luminoso che ha le spalle fin troppo larghe. Larghe al punto di oscurare la volta celeste in maniera pressocchè totale. Abitando nei pressi di una zona di mare, in estate le luci della riviera si accendono vigorose e prepotenti, lasciando all’occhio solo la possibilità di scorgere qualche debole e solitaria stellina.

Ma a parte la polemica. l’aspetto della mancata conoscenza celeste sono certo che sia parte di una buona parte di noi novelli astrofili. Non si conosce il cielo, non c’è niente da fare. Fortunatamente non tutti i novellini come me soffrono o hanno sofferto di questa lungaggine nell’alzare gli occhi al cielo, anzi…è bello sapere che ci sono persone che nonostante non si dichiarino astrofili hanno una conoscenza del cielo anche abbastanza approfondita. Ma nel nostro caso, partendo dall’assunto che “il cielo? dove cavolo è?” , l’acquisto di un telescopio può essere addirittura traumatico!

Parto quindi subito a dire che non vi è alcun problema se non si sa conoscere la stella polare. E’ un problema però non volersi mai mettere li a cercarla. Se qualcuno dei lettori ha mai avuto esperienza con l’hobby musicale, vorrei far presente che uno degli aspetti belli del cielo è che una volta appreso il concetto o una volta trovato un oggetto, difficilmente ci si scorda la sua posizione. Un pò come le ritmiche..una volta imparate, bene o male rimangono. O se vogliamo esemplificare ancora, un pò come la bicicletta…quando si impara, difficilmente si dimentica…e se si cade, ci si rialza con poche sessioni osservative.

Avete idea di dove tramonta il sole? Bene, quello è “piu o meno” l’ovest. Ora, se lo indicate con il braccio sinistro, e col braccio destro tracciate un angolo di 90 gradi trovate il nord. Se per caso avete trovato il sud, evidentemente avete la schiena che funziona al contrario quindi avete qualche problema alle articolazioni, quindi vi servirebbe piu che altro un buon fisioterapista 😆

Scherzi a parte, sicuramente se tenete il braccio sinistro a ovest e con il braccio destro fate un angolo di 90 gradi vi troverete che il braccio destro punta piu o meno a nord. (dai vabè, scaricatevi la bussola dell’iphone, ve lo concedo)

Ora: state guardando a nord ok? Dovreste riconoscere l’orsa maggiore.

Bene. Dò per scontato che l’Orsa Maggiore la sappiamo riconoscere tutti (almeno questa eh!)

Ora, basta prendere le due stelle della parte destra della costellazione e tracciare una riga che le unisce e va su su su…fino alla stella piu luminosa successiva, che fa parte invece dell’orsa minore (Credits Image: http://www.mezzofanti.altervista.org ):

orsa

Ecco l’avete trovata!!!

Ora che abbiamo trovato la polare, possiamo spendere anche due parole su di essa.La stella polare è importante per diversi motivi..innanzitutto è la stella piu vicina all’asse ipotetico di rotazione terrestre, e la stella polare compie un giro attorno ad esso. La posizione della stella polare non rappresenta è un punto fisso,  ma ruota attorno all’asse compiendo un giro completo in 24 ore.

Quindi si può dire, in maniera errata tecnicamente ma giusto per rendere l’idea, che tutto il cielo ruota, si, attorno ad un unico punto che è rappresentato dal nord, ma per sapere dove si trova il nord si prende a riferimento la stella polare. Ecco come wikipedia rappresenta il movimento della volta celeste attorno ad essa:

Questa sarà la stella da tener in considerazione per effettuare un corretto allineamento della montatura al nord celeste. Il tutto viene spiegato chiaramente nell’articolo “Stazionamento di una Eq5” << segui il link.

E’ anche possibile attraverso la stella polare ottenere foto interessanti senza avere un telescopio, ma di questo ne parleremo in un articolo aggiuntivo.

 

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